Secondo alcuni studi, soprattutto di matrice Orientale, i cristalli possiedono al loro interno un’energia vitale che viene trasmessa attraverso il contatto con questi ultimi.  La cristalloterapia è una metodo terapeutico che sfrutta appunto queste energie liberate dalle pietre dure e dai cristalli nella convinzione che questi possano agire “sull’aura” di una persona rimuovendo blocchi energetici che al livello fisico potrebbero creare disturbi più o meno gravi.

 

Ma come funziona una sessione di cristalloterapia?

La persona che si deve sottoporre alla cure prima di tutto viene fatta stendere comodamente su un tatami ossia un lettino terapeutico, in una stanza con musica rilassante, luce soffusa e profumo di incenso. Mentre la persona raggiunge la fase di rilassamento l’esperto di cristalloterapia inizia a porre i cristalli sul suo corpo secondo un preciso schema energetico ossia mandala sui chakra, mandala su punti del corpo in disequilibrio, pietre su punti del corpo problematici.

 

La seduta dura circa un’ora in cui l’esperto di cristalloterapia tenta di rimuovere i blocchi energetici e ripristinare un corretto equilibrio del corpo attraverso l’utilizzo dei cristalli attraverso anche l’ausilio di altre termine come l’aromaterapia e la terapia dei colori allo scopo di ripristinare l’equilibrio energetico e psicofisico.

I cristalli agiscono su quattro livelli ossia Fisico in quanto rilasciano acqua e sostanze minerali, Emotivo poichè portano vibrazioni amorevoli e armoniose, Mentale in quanto agiscono sui chakra e infine Spirituale. Ovviamente queste cure non possono sostituire quelle mediche, ma possono aiutare, attraverso un sapiente uso delle forze presenti in natura, a ritrovare un certo equilibrio fra corpo e mente.