Gli emangiomi infantili sono delle macchie rosse che possono comparire sotto forma di “voglie” sulla pelle dei neonati.

L’intervento tempestivo dei genitori deve essere puntuale e altamente funzionale; l’emangioma, infatti, può comparire e ingrandirsi nell’arco di pochi mesi, compromettendo la salute del bambino.

La SISAV, Società Italiana per lo Studio delle Anomalie Vascolari, consiglia a tal proposito di agire senza farsi prendere dal panico allo scopo di trovare in maniera tempestiva la cura alla suddetta patologia.

In questa guida abbiamo deciso di selezionare alcune delle informazioni utili riportate dagli esperti, in modo tale da tenere sempre a mente le scelte migliori che possono salvaguardare la salute dei bimbi affetti da questa anomali vascolare.

Come abbiamo già avuto modo di ricordare, sebbene non si tratti di una patologia maligna in tempi ravvicinati, è bene considerare che potrebbe compromettere lo sviluppo di alcune funzioni primarie dell’organismo se non tenuta sotto controllo in un lungo lasso temporale.

Per saperne di più sugli emangiomi infantili, si può visitare il sito specialistico: emangioma.net.

Emangioma infantile: che cos’è?

Un emangioma infantile è un tumore benigno – da non confondere con la sua controparte maligna, chiamata angioma – che prolifera fino a presentarsi a livello cutaneo sotto forma di tumefazione.

Esso è il più comune tumore infantile che colpisce una media che oscilla fra il 3% e il 10% della popolazione, inizialmente invisibile alla nascita, continua la sua proliferazione a livello delle cellule endoteliali e si manifesta durante le prime 4-6 settimane di vita.

La maggior parte degli emangiomi infantili non costituiscono alcun danno potenziale per la salute del bambino; il 12% circa dei casi, invece, presenta una complessità superiore che deve essere analizzata e diagnosticata da professionisti esperti.

In Italia, una media di 2.500-3.000 soggetti annui è costretta a trovare una cura alla patologia suddetta a causa di lesioni che causano complicazioni in ambito clinico, estetico e psicologico.

Gli emangiomi possono infatti comparire in aree delicate come quella oculare, uditiva e olfattiva, oppure nella zona della bocca e in quella urogenitale. Il consiglio degli esperti per i genitori che si trovano in una situazione simile, dunque, è di consultare un medico che possa chiarire la storia e lo sviluppo dell’emangioma.

Gli emangiomi infantili, inoltre, sono soliti dividersi in due ampie sotto-categorie cliniche:

  • gli emangiomi infantili superficiali: i quali sono spesso descritti dagli adulti come “voglie a fragola” di colore rosso accesso;
  • gli emangiomi infantili profondi: i quali si presentano come un’area di tumefazione sottocutanea.

Non mancano, infine, gli emangiomi misti, cioè espressioni patologiche che rientrano nelle due categorie di cui abbiamo già parlato.

Emangiomi infantili: cosa fare? Come diagnosticarlo?

I genitori non devono farsi prendere dal panico; la diagnosi di un emangioma infantile è generalmente veloce, sicura e priva di complicazioni. Nel caso di dubbi, inoltre, le moderne tecnologie mediche si servono di una strumentazione all’avanguardia allo scopo di fugare qualsiasi incertezza sulla situazione clinica del proprio bambino. É questo il caso del test Ecocolor-Doppler, il cui scopo è di presentare un quadro della fase evolutiva dell’emangioma, nonché di rilevare le connessioni con eventuali patologie associate. Nell’ultimo caso, gli esperti sono soliti affidarsi anche all’RMN (Risonanza Magnetica Nucleare) utilizzata solo in casi di emangiomi infantili molto estesi e difficilmente diagnosticabili.

Prima di giungere alla conclusione riguardante la necessità di un trattamento medico dell’emangioma infantile, dunque, è bene seguire scrupolosamente le decisioni prese dagli esperti.

Le sotto-categorie patologiche che vengono considerate tanto pericolose da necessitare un intervento esterno riguardano:

  • gli emangiomi che comportano un rischio della vita del soggetto,
  • emangiomi con danno funzionale,
  • emangiomi con rischio di danno estetico permanente,
  • emangiomi ulcerati

Inoltre, secondo le indicazioni mediche che vengono riportate sul sito dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, è bene che i genitori si impegnino con controlli periodici più o meno frequenti in base alla situazione clinica del bambino, in modo tale da valutare nel tempo l’evoluzione dell’emangioma infantile in questione.