L’ acido glicolico ha moltissime proprietà ed è per questa ragione che risulta essere l’elemento più comune usato in dermocosmesi. Rispetto agli altri acidi naturali, come quello lattico o malico (ottenuto dalla mele) ad esempio, il tartarico (che si ottiene dal vino) o il citrico (derivato degli agrumi), l’acido glicolico risulta essere molto più leggero ed ha capacità di penetrazione nel derma molto più elevate.

Le principali azioni riconosciute all’acido glicolico sono quelle di idratare, dare luminosità e levigare la pelle grazie alla particolare azione esfoliante dello strato corneo. Questo peeling estremamente delicato permette un facile ricambio cellulare ed aiuta a contrastare l’invecchiamento.

Le cellule della pelle per effetto dell’acido glicolico si moltiplicano e ne generano sempre delle nuove, conferendo così un aspetto della pelle sano. L’acido glicolico inoltre aumenta la quantità di collagene e dell’elastina, elementi fondamentali per il nostro organismo e per la pelle in modo particolare. Su cosa agisce l’acido glicolico? Aiuta a prevenire e curare problemi di pelle acneica e tendenzialmente grassa, grazie all’azione purificante che va a liberare i pori istruiti, previene l’invecchiamento cutaneo e spiana le prime rughe del viso grazie al ricambio cellulare che genera attraverso un efficace potere esfoliante, aiuta ad eliminare le macchie scure della pelle che possono sopravvenire per diverse cause: vecchiaia, gravidanza, eccessiva esposizione al sole, pillola anticoncezionale ed uso di antibiotici.

Eseguire un peeling all’acido glicolico è molto semplice ed oggi è possibile effettuarlo anche da soli in quanto nelle creme preparate e disponibili in commercio già ogni elemento è esattamente quantificato nelle giuste dosi. L’acido glicolico infatti va usato in dosi minime in quanto un suo uso eccessivo può anche avere effetti collaterali, come la sensibilizzazione della pelle ed irritazioni se ci si espone al sole dopo un trattamento. Le reazioni allergiche così come gli effetti indesiderati sono comunque molto rari e circoscritti a casi particolari, quindi è possibile usare l’acido glicolico in tutta tranquillità seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni dei prodotti cosmetici che si adoperano.